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Perché il male trionfi è sufficiente
che i buoni rinuncino all'azione!

27-28 maggio 2007
Elezioni Comunali Ventimiglia

VOTA FLAVIO DI MURO


Il Movimento Giovani Padani sostiene la candidatura di Flavio Di Muro, coordinatore provinciale del gruppo, per il rinnovo del Consiglio Comunale di Ventimiglia.
"I Giovani Padani - dichiara Andrea Giribaldi, coordinatore nazionale - hanno dimostrato in questi anni di saper ricoprire incarichi istituzionali con competenza, efficienza e professionalità. La nostra attività politica incentrata sul territorio, a diretto contatto con i cittadini, ci permette di conoscere a fondo i reali problemi della gente e quindi di cercarne le soluzioni più opportune. La candidatura di Flavio Di Muro conferma questa nostra linea: la politica a sostegno dei cittadini e non viceversa. Contiamo quindi di ripetere il successo ottenuto alle ultime consultazioni provinciali che hanno visto l'elezione del nostro candidato Alessandro Piana."
A. Piana, capogruppo Lega Nord in Provincia, commenta il ruolo dei giovani in politica: "Ritengo molto importante sostenere candidati giovani nelle nostre amministrazioni, in quanto è sempre più sentita la necessità di cambiamento, innovazione e maggior entusiasmo. E' inoltre opportuno che tematiche particolarmente vicine al "pianeta giovani" (scuola, università, ingresso nel mondo del lavoro, sport e divertimento), siano trattate da consiglieri giovani, sicuramente più adatti a suggerire soluzioni al miglioramento dei servizi."

Sanremo, 28 aprile 2007
Manifestazione contro l'illegalità

RIPRENDIAMOCI SANREMO !
Ecco lo Slogan che accompagnerà tutta la manifestazione di sabato 28 aprile contro l'illegalità e per una città più sicura e vivibile. L'appuntamento è alle ore 17.30 davanti alla Torre Saracena. Il corteo attraverserà il centro di Sanremo per poi giungere in Piazza Cassini dove si terranno i comizi finali. Alla manifestazione, organizzata dal comitato "Sanremo Sicura", saranno presenti partiti politici, associazioni, sindacati e tanti cittadini comuni, stanchi di vivere in uno stato di insicurezza da tempo denunciato e mai ascoltato. La Lega Nord e il Movimento Giovani Padani, sempre in prima linea per la difesa dei propri cittadini, invitano tutti a partecipare.
Info: Andrea Giribaldi 3932781100

Protesta sugli stanziamenti scolastici:
"Il 21 aprile saremo in oltre 500 scuole, parleremo con circa 150 mila studenti e, numeri alla mano, spiegheremo, a chi ancora non lo sapesse, che Roma considera i giovani del Nord cittadini di serie B rispetto ai giovani del Sud". Lo dice Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del Movimento Giovani Padani, annuncia la più grande mobilitazione che il mondo studentesco abbia mai visto al Nord contro il razzismo e le discriminazioni di Roma. "Siamo stufi - prosegue Grimoldi - di essere considerati schiavi di questo stato. Non accettiamo più di essere trattati da cittadini di serie B. Non è possibile accettare che questa situazione vada avanti. Per le scuole campane sono stati stanziati 184 milioni di euro, che corrispondono a 32,3 euro per studente. In Puglia arrivano 100 milioni di euro, pari a 24 euro per studente. Al Nord, invece, Roma riserva spiccioli, elemosine. Alla Liguria vengono stanziati 9 milioni di euro, pari a 5,7 euro per studente. Alla Lombardia vengono elemosinati 43 milioni di euro, pari a 4,8 euro per studente. Al Veneto 31 milioni di euro, pari a 6,80 euro per studente. Il Piemonte non può certo ridere con i suoi 40 milioni di euro, 9,60 euro per alunno. Con quale altro termine definire questo atteggiamento se non con la parola razzismo? E' forse questa l'uguaglianza che dicono di voler difendere?".
Sulla questione interviene anche Andrea Giribaldi, coordinatore nazionale dei Giovani Padani della Liguria: “Con la nostra iniziativa vogliamo denunciare il continuo prosciugamento delle risorse di tutto il Nord produttivo. Il nostro denaro non viene impiegato per finanziare progetti o rilanciare aree svantaggiate, ma alimenta la gestione di un voto clientelare, la burocrazia e gli sprechi di uno Stato sempre più inefficiente. L’assistenzialismo, presente da decenni nel nostro Paese, oltre che a frenare lo sviluppo del Nord, non ha minimamente favorito il rilancio del Sud. E’ necessario cambiare radicalmente mentalità, iniziando dalle scuole e dagli studenti, anch’essi vittime di questo disastroso meccanismo. I Giovani Padani della Liguria aderiranno a questa iniziativa mobilitandosi il 21 aprile in oltre 60 % delle scuole presenti nel nostro territorio.”
"Nella Provincia di Imperia – spiega il coordinatore provinciale Flavio Di Muro - saremo presenti davanti ad oltre 20 scuole. La nostra mobilitazione è solo all'inizio, il 10 maggio saremo anche nelle Università per difendere i diritti dei nostri studenti, costretti a pagare tasse sempre più ingenti".

Sanremo: per i Giovani Padani la città dei fiori
è tutt'altro che un luogo sicuro dove vivere.

La Lega Nord si pone da tempo un quesito: ''E' possibile dichiarare tranquillamente che la nostra Sanremo è una città sicura?
Questa domanda se la pongono anche migliaia di cittadini che sempre più frequentemente sono costretti a subire furti, scippi, rapine, violenze d'ogni genere fisiche e verbali. Sanremo sta diventando la città dove tutto sembra essere permesso e dove ogni crimine gode di una sorta di impunità.
Gli ultimi episodi di cronaca non fanno altro che aggravare una situazione che noi giudichiamo da tempo insostenibile. Non era sufficiente avere uno dei più grandi mercati abusivi nel quale la vendita, soprattutto di merce contraffatta, si svolge in ogni angolo della città, sotto gli sguardi impotenti di commercianti, che quotidianamente pagano le tasse!
A ciò si aggiungono episodi di microcriminalità con frequenza giornaliera. Neanche le vie centrali, in teoria le più sicure, sono immuni da questa piaga, come dimostrano gli ultimi "saccheggi" avvenuti in Via San Francesco ai danni della videoteca "Fantasia" e, per ben due volte, dell'agenzia di scommesse.
E che dire delle tantissime lamentele che riceviamo da parte di onesti cittadini che abitano all'inizio di Via Pietro Agosti, dove la delinquenza, maggiormente composta da extracomunitari, si è praticamente impadronita del quartiere, imponendo la propria legge. Per molti di questi nostri concittadini è ormai impossibile rientrare nelle loro case a certe ore del giorno senza imbattersi nelle quotidiane operazioni di spaccio di droga. E quando si è più fortunati si è comunque costretti a chiedere permesso per poter accedere al proprio portone, con lo sguardo rivolto verso il basso onde evitare le provocazioni dei soliti malviventi.
E mentre il problema della sicurezza e dell'illegalità nella nostra città non è solo una percezione, ma un disagio reale e vissuto da sempre più persone, l'amministrazione comunale cosa risponde? E' stato fatto davvero tutto il possibile? Le Forze dell'Ordine (anch'esse colpite da attentati incendiari) hanno a disposizione quegli strumenti indispensabili per reprimere la delinquenza? E laddove il Comune non può intervenire perché al di sotto delle leggi nazionali, è stato quantomeno offerto un supporto ed un sostegno politico a chi con grande impegno vorrebbe compiere il proprio dovere nella difesa della legalità? Ma forse la prima e unica domanda che si dovrebbe fare all'attuale amministrazione è se si è considerato il problema sicurezza come una priorità della propria attività politica, o se semplicemente lo si è accantonato privilegiando questioni di maggiore interesse personale!
Probabilmente queste domande non avranno mai alcuna risposta anche perché ad oggi non conosciamo ancora chi abbia la responsabilità e le deleghe in questa difficile e delicatissima materia.

Il Movimento Giovani Padani vuole esprimere le proprie perplessità sulla decisione del Comune di Imperia di concedere il Teatro Cavour alla comunità islamica per svolgere un incontro dedicato alle “Letture Coraniche”. Difficile credere che eventi di questo genere possano essere esclusivamente culturali e senza alcun riflesso religioso. Al contempo vogliamo denunciare l’ennesima dimostrazione di sudditanza psicologica della classe politica di fronte ad ogni richiesta delle comunità islamiche. Crediamo, inoltre, che dietro tutto ciò si celi una regia ben precisa di chi vuole imporre la propria cultura, la propria religione e il proprio stile di vita cancellando le tradizioni e le radici culturali proprie del territorio che li ospita. Non molto tempo fa un intervento (chiaramente provocatorio) del Movimento Giovani Padani denunciava il caso della piscina comunale di Imperia, richiesta in esclusiva dalle donne musulmane e in un primo momento concessa dal Comune. Oggi interveniamo nuovamente per rivendicare il diritto a difendere la nostra cultura e il nostro stile di vita da chi vuole rivoluzionare la nostra società, ricca di storia e tradizioni, in un nuovo modello multietnico e multiculturale. Chiederemo al Comune la concessione del teatro Cavour per la proiezione del cortometraggio “Submission”, del regista olandese Theo Van Gogh, assassinato nel 2004 da un estremista islamico, un documentario che denuncia le violenze perpetrate contro le donne in molte società islamiche. Auspichiamo che, attraverso un serio dibattito, si possa offrire un' informazione più corretta ai cittadini sui pericoli di un modello culturale e religioso che, nelle sue forme più radicali, predica intolleranza nei confronti dei non musulmani, incitamento alla violenza, sottomissione delle donne agli uomini, accettazione della schiavitù, punizioni barbariche ed il disprezzo della libertà umana di poter criticare, ragionare, dibattere.

Il Movimento Giovani Padani di Imperia ha combattuto e vinto un'importante battaglia contro l' Associazione Donne Musulmane che pretendeva l'uso esclusivo della piscina comunale a porte chiuse per consentire alle donne col velo di fare il bagno avvolte in drappi e lontano dagli sguardi di altri uomini, rispettando la tradizione islamica che impedisce la promiscuità e obbliga alla morigeratezza.
 
La vicenda ha avuto risalto nazionale come dimostra il servizio del TG5 di giovedì 15 febbraio. 
http://www.tg5.mediaset.it/video/2007/02/vedivideo_13701.shtml

Di seguito il comunicato dei Giovani Padani riportato dai principali quotidiani dell' Imperiese:

Il Movimento Giovani Padani interviene sul caso “piscina riservata alle musulmane”.Sono inaccettabili le accuse di razzismo mosse dall’Associazione donne musulmane dopo che, a seguito di un disguido organizzativo, non è stato loro immediatamente concesso l’uso esclusivo della piscina comunale Cascione di Imperia, nella giornata di domenica scorsa. Ricordiamo ai responsabili dell’associazione che chi vuole vivere ed integrarsi nel nostro Paese deve rispettare le nostre tradizioni, i nostri usi ed i nostri costumi. Ogni concessione da noi offerta non deve essere considerata un obbligo o un atto dovuto. Il Comune di Imperia ed il gestore della piscina non dovrebbero concedere questi privilegi a coloro che dimostrano di non volersi integrare nel nostro tessuto sociale, che pretendono diritti, ma non accettano doveri, che non sono riconoscenti quando si cerca di andar incontro alle loro esigenze. Non sarebbe più giusto privilegiare la nostra gente che, con tanti sacrifici, negli anni ha costruito e dato un’identità alla nostra città?I Giovani Padani di Imperia richiederanno, con una lettera indirizzata alla Rari Nantes (gestore dell’impianto), un’ora alla settimana di accesso esclusivo alla piscina Cascione. Inoltre la Lega Nord Imperia, attraverso il capogruppo in Consiglio Comunale Antonio Gagliano, proporrà un referendum cittadino in merito alla concessione o meno dell’uso esclusivo della piscina comunale alle donne musulmane.

Il movimento Giovani Padani presente in aula consiliare a Sanremo per protestare contro l'amministrazione di centro sinistra del sindaco Borea e contro le sue finte dimissioni:
LA STAMPA:
Cori e fischi, applausi e cartelli: è il clima da stadio che, ieri sera, ha accolto Claudio Borea all'ingresso nell'aula del Consiglio Comunale per la comunicazione ufficiale delle sue dimissioni..."Non mollare", è l'incitamento partito dai sostenitori accalcati nello spazio riservato al pubblico. Gli stessi che hanno alzato cartelli con scritte come "Borea ritorna a fare il Tex in questo vecchio Far West", "Non vogliamo che ritornino i figuri di una volta", "Sanremo ha bisogno di un sindaco come te". Per contro un gruppo di "Giovani Padani" non si è fatto intimorire e ha urlato a squarciagola "a casa, a casa", "basta con queste pagliacciate". Il botta e risposta è andato avanti per alcuni minuti, per fortuna entro i limiti civili.


Il Parlamento approva l'indulto:
i nomi di chi ha votato a favore


Elezioni Provinciali:
Alessandro Piana consigliere provinciale

referendum sulla devolution:
la provincia di Imperia HA VOTATO SI

Congresso MGP Liguria 25 marzo 2006

Giribaldi Andrea
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